Orbi et Urbi

77.jpg
Questo libriccino non costituisce un plagio, eppure è quasi per intero copiato: copiato da quanto rimastomi nel ricordo dei fatti, delle letture e degli incontri che la mia passione visiva ha provveduto via via a scoprire, scegliere ed elaborare nel tempo. Né, questo taccuino, aspira al ruolo di un manualetto di divulgazione oftalmologica, giacché, sebbene rovisti di continuo fra i triboli e gli acciacchi degli occhi, mai presume di spargere
scienza o rivelare verità a nessuno, mai mira o punta oltre il buon senso comune, e mai pretende d’essere esaustivo od organico. Piuttosto, queste mie noterelle, raccontano le considerazioni di fine visita, i colloqui e le confidenze del fuori programma che volentieri instauro con il paziente ed i suoi eventuali accompagnatori. E’ nel rituale all’impronta di quei commiati che io oculista tendo a familiarizzare il rapporto di consulenza medico-specialistica richiestami, fino ad allora condotto tramite lenti, schermature, bende, luci, gocce, diaframmi, filtri e specchi.
Un volumetto, dunque, che parla di oftalmoiatria in chiaro, con le sue spiegazioni all’impiedi, le medicalità sotto voce e le premure sull’uscio, ma non pertanto distratte, vaghe o fugaci, magari complici,sempre rassicuranti, affettuosamente professionali. Un testo, infine, che non presenta figure, salvo quella che farò io che ho scritto con voi che mi
leggerete.
Vota
0 vota
Favoriti:
0

Dettagli della scheda libro

Bloc-notes di un oculista trasteverino
Isbn
9788863211252
Autore
Paolo Turchetti
Anno di Pubblicazione
2015
Numero di edizioni
1
Numero Pagine
157
Formato
16x24
Bio autore
All’interno del policlinico Umberto I di Roma:
nascita con cesareo in clinica ostetrica nel 1979, laurea con lode in medicina e chirurgia nel 2003, specializzazione con lode in oftalmologia nel 2007. Fuori dal policlinico: maturità classica, soggiorni negli Stati Uniti, tifo calcistico sugli spalti della Lazio, vacanze estive in moto, discese invernali su sci e snowboard, ghiotte impepate di cozze tarentine.
Matrimonio con una collega, tre figli.
Dal gennaio 2010 dirigenza precaria dell’ambulatorio
di oculistica sociale presso l’Istituto Nazionale per le Malattie della Povertà ( INMP ).
M’è dolce riconoscermi nei versi di Goethe: “Nato
per vedere, / vivo nel guardare”.
Link

-

Prezzo
16.00
Dove acquistare

logo-amazon

Ebook

Non disponibile

Cerca un libro