Cofanetto Memorie di Carta e Memorie di Pietra In Evidenza

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Niente a che vedere con la vicenda omerica di Ettore e Achille, la cittadina di Troia, che sorge sulla dorsale di un colle dominante il Tavoliere delle Puglie, è l'erede dell'antica Aecae, ribattezzata dai Romani Colonia Augusta Apula. Nell'XI secolo divenne importante sede vescovile, come testimoniano i vari concili ecumenici tenuti in città e il privilegio, concessole per la sua posizione antisveva, di dipendere direttamente dalla Chiesa di Roma. Tale atteggiamento non fu perdonato da Federico II, che nel 1229, rase al suolo l'abitato, precludendone ogni possibilità di crescita futura; la cittadina sarebbe rimasta fino al Settecento feudo del potere religioso. Pur avendo perso, nel corso del tempo, l'antico splendore, Troia conserva sempre i segni e il ricordo del suo importante passato, primo tra tutti la sua superba Cattedrale romanica. Una delle novità editoriali estive di "Pioda Imaging Edizioni" è dedicata alla storica cittadina dauna: "Troia, memorie di pietra e memorie di carta" è infatti il titolo di una elegante coppia di volumi realizzati da Enzo Pio e Urbano Giulio Pignatiello. Il primo volume contiene un vero e proprio "romanzo di pietra" in cui è raccontata Troia attraverso una disamina delle 150 epigrafi che la città ha posto nei secoli per testimoniare la riconoscenza ufficiale e la propria storia, dalle origini ad oggi. Una sorta di "Spoon river", scritta lassù, in alto, agli angoli di strade e piazze, sule facciate di palazzi e chiese, per scalinate o dentro androni di case qualunque. Una summa del nostro tempo perduto, ma fissato nell'immortalità. Almeno quella, relativa, di ogni epoca. E le epigrafi vi sono viste non come semplici e mute testimonianze del passato, spesso evocatrici di atmosfere funeree, ma lette ed interpretate come una materia straordinaria, zeppa di espressioni solari, radiose, che sanno trasmettere sentimenti e preziose testimonianze per il mondo dei vivi. Il secondo volume racconta Troia vista attraverso la lente colorata ed allegra di 300 cartoline, rigorosamente d'epoca. Uno sguardo d'insieme sulla città, sulla sua storia, sui suoi scorci panoramici più diffusi, sul suo territorio, i suoi monumenti, le sue manifestazioni. Tutto attraverso le cartoline, appunto, dalle prime agli inizi del Novecento, quando questo formidabile strumento i comunicazione - e, nel caso delle città ricche di bellezze artistiche, monumentali e paesaggistiche, anche di pubblicità totalmente gratuita - , cominciarono ad essere diffuse, fino agli anni Sessanta, l'ultima epoca d'oro della cartolina illustrata. Urbano Giulio Pignatiello ha messo a disposizione la sua sterminata collezione di cartoline e le ha legate insieme con un testo che vuole essere un commento alle cartoline ed un piccolo contributo storico. E anche un gioco della memoria, perché le cartoline illustrano le trasformazioni di un luogo negli anni: la stessa piazza, la stessa via o lo stesso edificio visto prima agli inizi del Ventesimo secolo, poi negli anni Trenta, infine nel dopoguerra. Un gioco carico, insomma, di nostalgia e suggestioni.
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Dettagli della scheda libro

Isbn
97888863211924
Autore

Urbano Giulio Pignatello, Enzo Pio Pignatello

Curatore
-
Anno di Pubblicazione
2017
Numero di edizioni
1
Numero Pagine
724
Formato
16x24x2
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-

Prezzo
75,00
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