Va pensiero

54.png
Tutti gli italiani conoscono la musica di Giuseppe Verdi o almeno qualche aria celebre, cosa che non avviene per nessuno dei compositori anche molto famosi, e la conoscenza che un intero popolo ha di un musicista rappresenta una forma di identificazione e di riconoscimento. Verdi è anche il più famoso e conosciuto compositore italiano in tutto il mondo, fatto che ancora una volta identifica il compositore con la parte migliore dell’Italia, la creatività, la cultura. Ma oltre al compositore è ancora più interessante l’uomo Verdi e questo libro ce lo fa conoscere attraverso l’unica vera sua testimonianza ancora viva e reale, la sua scrittura. Nel lungo appassionante viaggio attraverso le vicende e l’osservazione della grafia di Verdi e la sua dinamica con i suoi interlocutori, esce fuori una personalità complessa e contraddittoria caratterizzata da grandissima creatività, ma anche vulnerabilità e continue oscillazioni di umore e di autostima, una suscettibilità reattiva che lo obbligava a covare rancori per anni, in contrasto con la capacità di essere amato incondizionatamente da mogli, amici, collaboratori e librettisti, che lui spesso trattava con ruvida impazienza, la propensione alla riservatezza, la generosità sempre unita alla discrezione e alla lealtà verso coloro che aiutava. Le sue debolezze, i momenti di cedimento e di depressione, ma anche l’ambizione e l’umiltà creativa che gli ha permesso di rinnovarsi con straordinaria capacità fino alle ultime opere composte in tarda età, l’attaccamento alla sua terra, il capire, da vero contadino emiliano, come si definiva («Sono stato, sono e sarò sempre un paesano delle Roncole» amava dire) il valore del denaro, ce lo fanno riconoscere e amare come tipicamente e meravigliosamente italiano.
Vota
0 vota
Favoriti:
0

Dettagli della scheda libro

Giuseppe Verdi: un percorso grafologicobiografico dell’uomo e dell’artista
Isbn
9788863210033
Autore
Elena Manetti
Curatore
-
Anno di Pubblicazione
2013
Numero di edizioni
1
Numero Pagine
350
Formato
160x240
Bio autore
Elena Manetti, docente di materie letterarie, diplomata a Parigi presso la Société Française de Graphologie, è vicepresidente nazionale di Arigraf (Associazione di Ricerca Grafologica), direttore responsabile della rivista scientifica specializzata Stilus, percorsi di comunicazione scritta. Già presidente AGP (Associazione Grafologi Professionisti). Tra le pubblicazioni: Espressione della musica e della grafia nel barocco italiano (Giuffrè, 1997), La personalità di Ruggero Giovannelli dall’esame grafologico di un diario sistino (Fondazione Giovanni Pierluigi da Paletrina, 1998), coautrice di Identità, scrittura e segni (CE.DI.S., 2005), La nostra scrittura, un test per riconoscersi (Sovera, 2010), Scrivere e narrare di sé (Biblioteca d’Orfeo, 2011), Mussolini e il suo doppio. I diari svelati (Pioda Imaging Editore, 2012) e autrice di Scripta et Sona, storia della scrittura e della semiografia musicale in Italia (Pioda Imaging Editore, 2008). È condirettore didattico del Master in grafocounseling della scuola di psicoterapia ASPIC.
Link

Recensione sul Blog di Laura Bonelli per il MattinodiParma.it

Prezzo
25
Dove acquistare

logo-amazon

Ebook

Non disponibile

Cerca un libro